Metodo Vodder

Linfodrenaggio manuale metodo Vodder a Milano

Una tecnica manuale specialistica, delicata e precisa, utilizzata nella gestione degli edemi e del linfedema e, quando indicato, anche all’interno di percorsi post-operatori.

Linfodrenaggio manuale metodo Vodder eseguito nello studio Oasi di Benessere a Milano

Il trattamento

Un approccio costruito sulla persona

Il linfodrenaggio manuale secondo il metodo Vodder utilizza manovre molto leggere, lente, ritmiche e specifiche. A differenza di un normale massaggio drenante, non ricerca una pressione profonda: il lavoro viene eseguito con delicatezza seguendo principi specifici del drenaggio linfatico manuale.

Il trattamento può essere utilizzato nella gestione del linfedema, cioè un accumulo di liquido linfatico nei tessuti dovuto a un’alterazione del sistema linfatico. Il linfedema può essere primario oppure secondario, per esempio dopo interventi chirurgici, rimozione o danneggiamento dei linfonodi, radioterapia o altre condizioni che compromettono il normale drenaggio linfatico.

Un ambito particolarmente importante è quello successivo alla chirurgia mammaria. Dopo mastectomia, quadrantectomia o altri interventi che abbiano interessato i linfonodi ascellari, alcune persone possono sviluppare o essere a rischio di sviluppare un linfedema dell’arto superiore. In questi casi il linfodrenaggio manuale può rientrare in un percorso specifico di gestione, sempre nel rispetto delle indicazioni del medico o dello specialista che segue la persona.

Il metodo Vodder non deve essere confuso con il massaggio drenante classico: finalità, intensità, ritmo e modalità di esecuzione sono differenti. Nei casi clinici il linfodrenaggio manuale non sostituisce la valutazione medica e può essere solo una parte di un percorso più ampio.

Dopo la seduta alcune persone riferiscono una sensazione di maggiore leggerezza o minore tensione nella zona trattata. Nei casi di linfedema o edema post-operatorio, però, il risultato non va valutato come quello di un normale massaggio benessere: il linfodrenaggio manuale può essere una componente di un percorso di gestione più ampio e non costituisce una cura definitiva della patologia. Il trattamento è eseguito da Gianluca Fonte, massaggiatore e titolare dello studio Oasi di Benessere, nel centro di Milano.

Quando può essere indicato

  • Linfedema primario o secondario già diagnosticato
  • Edema dell’arto superiore dopo chirurgia mammaria, quando autorizzato
  • Percorsi successivi a mastectomia o quadrantectomia con interessamento linfonodale
  • Esiti di interventi con rimozione o danneggiamento dei linfonodi
  • Edemi post-operatori quando il trattamento è stato ritenuto appropriato
  • Situazioni in cui è richiesto un approccio molto delicato e specifico sul sistema linfatico

Perché il Vodder è diverso da un normale massaggio drenante

Nel metodo Vodder la pressione è volutamente molto leggera e le manovre sono lente, ritmiche e precise. Non si lavora in profondità come in un massaggio muscolare e non si utilizza la macchina Cuppit. Nei casi di linfedema o nel post-operatorio la sequenza e le zone da trattare devono rispettare la situazione individuale e le indicazioni sanitarie ricevute.

Domande frequenti

FAQ sul linfodrenaggio manuale metodo Vodder

Che cos’è il linfodrenaggio manuale metodo Vodder?

È una tecnica manuale specifica caratterizzata da movimenti molto leggeri, lenti, ritmici e precisi. Il suo obiettivo è favorire il movimento della linfa attraverso le vie linfatiche funzionanti. È diverso sia dal massaggio drenante classico sia da un massaggio muscolare.

Il Vodder è un massaggio terapeutico?

Il linfodrenaggio manuale Vodder è una tecnica specialistica utilizzata anche in ambito terapeutico, per esempio nella gestione del linfedema e in alcuni percorsi post-operatori. Quando è presente una patologia o si proviene da un intervento chirurgico, il trattamento viene effettuato solamente quando la situazione è compatibile con il percorso sanitario della persona e, quando necessario, sulla base delle indicazioni del medico o dello specialista.

Che cos’è il linfedema?

Il linfedema è un gonfiore cronico dovuto all’accumulo di linfa nei tessuti quando il sistema linfatico non riesce a drenarla correttamente. Può essere primario oppure secondario, per esempio dopo chirurgia, radioterapia o danneggiamento dei linfonodi.

Il Vodder può essere effettuato dopo una mastectomia?

Può rientrare nel percorso di gestione dopo una mastectomia quando il sistema linfatico è stato coinvolto e il trattamento è appropriato per quella persona. La chirurgia mammaria, soprattutto quando comprende l’asportazione o il trattamento dei linfonodi ascellari, può aumentare il rischio di linfedema dell’arto superiore. In questi casi è fondamentale rispettare le indicazioni dell’équipe medica o dello specialista che segue la paziente.

E dopo una quadrantectomia?

Anche dopo una quadrantectomia può esserci un interessamento del sistema linfatico, soprattutto se sono stati rimossi o trattati linfonodi ascellari. Non è quindi il nome dell’intervento, da solo, a stabilire se sia indicato il Vodder: è necessario considerare il percorso chirurgico effettuato, l’eventuale presenza di edema o linfedema e le indicazioni sanitarie ricevute.

Perché si parla dei linfonodi ascellari dopo un intervento al seno?

I linfonodi ascellari fanno parte del drenaggio linfatico dell’arto superiore e della regione mammaria. La loro rimozione o il loro danneggiamento può modificare il normale deflusso della linfa e aumentare il rischio di sviluppare un linfedema del braccio, della mano o della regione toracica.

Quando si può iniziare il Vodder dopo un intervento chirurgico?

Non esiste un momento uguale per tutti. Dipende dal tipo di intervento, dalla guarigione dei tessuti, dalla presenza di eventuali complicanze e dalle indicazioni del chirurgo o dello specialista. Nel post-operatorio il trattamento non viene iniziato autonomamente senza avere prima chiarito che sia appropriato.

Il linfodrenaggio Vodder cura il linfedema?

No. Il linfedema è una condizione cronica che richiede una gestione specifica. Il drenaggio linfatico manuale può far parte della terapia decongestiva insieme, quando indicato, a compressione, esercizio, cura della cute e altre misure stabilite dai professionisti sanitari che seguono il caso.

Qual è la differenza tra Vodder e massaggio drenante?

Il massaggio drenante può utilizzare manualità più dinamiche e una pressione maggiormente modulabile. Il metodo Vodder utilizza invece una pressione molto leggera e sequenze manuali lente, ritmiche e specifiche. Nei casi di problematiche linfatiche il Vodder ha inoltre un ruolo completamente diverso rispetto a un normale drenante benessere.

Il Vodder deve fare male per essere efficace?

No. È esattamente il contrario: il metodo prevede manualità delicate e una pressione leggera. Una pressione forte non rende il linfodrenaggio più efficace e non corrisponde alla tecnica Vodder.

Posso fare Vodder se ho un gonfiore improvviso?

Un gonfiore improvviso o non spiegato non deve essere trattato direttamente con un massaggio. Prima è necessario comprenderne la causa attraverso una valutazione medica, soprattutto se il gonfiore è associato a dolore, arrossamento, calore, febbre o altri sintomi.

Ci sono situazioni in cui il Vodder non viene effettuato?

Sì. In presenza di infezioni acute, sospetta trombosi, gonfiore improvviso non diagnosticato, condizioni cliniche non stabilizzate o altre situazioni che richiedono una valutazione sanitaria, il trattamento non viene effettuato. Nei casi oncologici, post-operatori o patologici viene sempre rispettato il percorso indicato dal medico o dallo specialista.

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